Contratto a Canone Concordato Roma

Dimentica la burocrazia, le attese e i rischi: il canone concordato รจ digitale!

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Come Funziona il Canone Concordato a Roma

Con la stipula di un Contratto Concordato, il canone di locazione non รจ libero, ma viene calcolato prendendo come modello di riferimento lโ€™Accordo Territoriale della cittร  di Roma o del Comune nel quale si trova l’immobile.ย Il Proprietario, per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali deve quindi rispettare dei valori minimi-massimi entro cui รจ possibile affittare l’immobile.

Tipologie di Contratti a Canone Agevolato

Il tipo di Contratto e la durata del Canone Concordato vengono specificati dalla normativa:
  • Contratto Agevolato con durata 3/4/5/6 anni +2
  • Affitto Transitorioย con durata fino a 18 mesi
  • Contratto Studenti Universitari con durata 6-36 mesi

Come certificare un Contratto di Locazione a Roma

Vi รจ obbligo di Certificazione del Contrattoย da parte di un’Associazione di Categoria firmataria dell’Accordo Territoriale di Roma, che attesti la conformitร  sia del Contratto che del calcolo del canone.
Senza la Certificazione non รจ possibile ottenere le Agevolazioni Fiscali previste dalla normativa: Cedolare Secca ridotta dal 21% al 10%, sconto IMU di almeno il 25%, nessuna imposta di registrazione e/o chiusura e nessuna imposta di bollo.ย Grazie alla collaborazione tra DokiCasa e un’Associazione di Categoria, potrai ottenere facilmente la Certificazione.

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Il Calcolo del canone รจ gratuito

Inoltre, se vuoi, ti permettiamo di pagare con bonifico a Servizio concluso.

Come calcolare il Canone Concordato a Roma

Il canone massimo applicabile, che viene individuato sulla base degli elementi e delle tabelle dettagliate nell’Accordo Territoriale sottoscritto a Roma, viene determinato da differenti parametri, tra i quali: la zona, le caratteristiche e le dimensioni dell’immobile, oltre che eventuali incrementi relativi alla tipologia di contratto scelta. Riguardo ai metri quadrati utili dell’immobile e di eventuali pertinenze, รจ possibile applicare una tolleranza del 5%.

Quali sono gli elementi per la determinazione del canone

Le fasce definite dall’Accordo di Roma, suddivise in oltre 200 zone, variano da un minimo di 3,2ย (Tragliatella – Via Piossasco) ad un massimo di 31,5ย (Campo Marzio – Trevi) e sono suddivise in 3 scaglioni A, B e C.ย Tra leย 20 caratteristicheย inserite all’interno dell’Accordo di Roma, che concorrono ad individuare il posizionamento all’interno della fascia di oscillazione, sono presenti le seguenti:ย posto auto,ย cortileย dโ€™uso comune,ย areaย verdeย o impianto sportivo comune,ย cantina,ย terrazzoย oย balcone, area verde di pertinenza o giardino,ย ariaย condizionata,ย ascensore,ย bagnoย conย finestraย o doppi servizi,ย portaย blindata, e doppi vetri.

Variazione del canone massimo

Vi sono ulteriori variazioni, in base alle caratteristiche del Contratto o a differenti parametri:ย immobile completamente arredatoย (+15%),ย attico (+10%),ย classe energetica D, E o F (+5%), classeย energetica A, B o C (+10%),ย Eco Bonus o interventi Sisma bonus (+5% o +10%), durataย superiore alla minima ovvero di 4, 5 o 6 anni (+7% +8% o +9%),ย contratto transitorioย (+10%), immobile situato nel seminterrato (-10%).

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Benefici Fiscali del Canone Concordato a Roma

Laย Certificazioneย del Contrattoย permette di usufruire di importantiย vantaggi fiscali quali:

  • la cedolare secca al 10%,ย anzichรฉ al 21% (in caso di adesione alla cedolare)
  • la riduzione del 30% del reddito imponibile IRPEF e della base imponibile per l’imposta di registro (in caso di regime ordinario)
  • lo sconto IMU, cosi come stabilito dal Comune nel quale si trova l’immobile (anche in caso di locazione di porzione di immobile)

Cedolare Secca al 10%

Lโ€™aliquota della Cedolare Secca ridotta al 10%ย si applica ai contratti a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate a Roma e nei Comuni confinanti, oltre che negli altri Comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPEย (vedi elenco). E’ possibile beneficiare degli sconti sull’IMU anche se non รจ stata applicata la Cedolare Secca ed anche se il Comune nel quale si trova l’immobile non รจ uno di quelli in cui รจ possibile applicare la cedolare al 10%.

Agevolazioni Fiscali IMU

Per beneficiare delle agevolazioni IMU, il contribuente รจ obbligato a darne comunicazione utilizzando il modello predisposto dal Comune di ubicazione dell’immobile. Informati presso il sito del Comune su come richiedere le agevolazioni relative all’IMU.

Chi ha provato i nostri servizi di
Canone Concordato nella cittร  di Roma

4.8
Basato su 457 recensioni
Romano C.
Romano C.
16:25 27 May 26
Un servizio davvero eccellente, anche per l'effettuazione di tutto il procedimento online, con... disposizioni chiare e risposte rapide in caso di dubbi. I costi del servizio completo sono piรน contenuti di quelli offerti dalle agenzie immobiliari, che fanno capo ad altre associazioni di categorie rispetto alla DokiCasa. Peccato per la piccola sbavatura finale, nello scoprire che viene fornita soltanto l'indicazione di consultare il sito del Comune, ma non provvedono al deposito in Comune del contratto, per la richiesta della riduzione IMU per le locazioni a canone concordato. Complimenti agli ideatori del servizio.leggi di piรน
Manola M.
Manola M.
06:31 25 Apr 26
Grazie a DokiCasa sono riuscita a fare tutto x un contratto a canone concordato la piattaforma รจ... semplice e intuitiva,i tempi sono brevi e pensano a tutto loro, validitร  e registrazione!!leggi di piรน
Alessandra B.
Alessandra B.
08:22 19 Apr 26
Servizio efficiente ed efficace.Lโ€™unico aspetto migliorabile รจ la difficoltร  nel contattarli... telefonicamente, poichรฉ รจ possibile interagire solo con lโ€™AI. Rispondono comunque via email, anche se in alcuni casi una comunicazione telefonica diretta risulterebbe piรน rapida.leggi di piรน

Informazioni sul Canone Concordato

Come si calcola il canone concordato a Roma?

Per calcolare il canone concordato per la cittร  di Roma ci sono 3 modalitร  differenti: si procede in autonomia al calcolo, ci sia affida a DokiCasa o ad un Intermediario Immobiliare, oppure si prende appuntamento da un’Associazione di Categoria presente sul territorio. E’ importante ricordare che lโ€™Accordo Territoriale della cittร  di Roma stabilisce un canone minimo e un canone massimo, applicabile sulla base delle caratteristiche dell’immobile (ubicazione, dimensioni etc…) e della tipologia di Contratto che si vuole stipulare. Nel calcolo del canone si individua sia il canone minimo (sotto il quale non si puรฒ scendere) e sia il canone massimo al quale puรฒ essere locato l’immobile. Di conseguenza รจ normale che, in alcuni casi dove le fasce sono molto ampie, anche la forbice sia cosรฌ ampia (es: 500โ‚ฌ – 1.300โ‚ฌ).

Si puรฒ mantenere la residenza nella casa data in affitto a Roma?

Non รจ possibile locare un intero immobile e mantenervi la residenza. Il nuovo Conduttore, infatti, potrebbe inviare una segnalazione allโ€™ufficio dellโ€™Anagrafe comunale. Diversamente, in caso di locazione parziale, il locatore puรฒ mantenere la propria residenza nella stessa abitazione.

Se il Locatore volesse affittare un immobile intero non cambiando residenza per non perdere il bonus prima casa, รจ importante sapere che, al momento (Nov. 2021) la normativa sul bonus prima casa non impone di avere la residenza proprio allโ€™interno dellโ€™immobile acquistato, ma nel Comune ove questo si trova, quindi anche presso un altro indirizzo. Eโ€™ possibile quindi locare lโ€™immobile senza rinunciare allโ€™agevolazione, a patto che si fissi la residenza in un altro luogo del medesimo territorio comunale.

Se il Locatore volesse affittare un immobile intero non cambiando residenza per non pagare lโ€™Imu, รจ importante sapere che, per ottenere tale beneficio, รจ essenziale essere effettivamente residenti e dimoranti nellโ€™immobile. Quindi non รจ possibile mantenere la residenza.

Il Conduttore รจ obbligato a prendere la residenza a Roma?

In caso di Contratto 3+2 il Locatore non deve preoccuparsi della residenza del Conduttore, infatti la mancata residenza non pregiudica nรฉ la validitร  del contratto nรฉ lโ€™ottenimento delle agevolazioni fiscali. Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali occorre specificare che lโ€™agevolazione fiscale in senso generale (cedolare al 10% o maxi-deduzione IRPEF) รจ ugualmente riconosciuta al locatore qualora il conduttore non adibisca lโ€™immobile a sua abitazione principale. Per quanto riguarda lโ€™IMU, in alcuni Comuni รจ riconosciuta unโ€™agevolazione (aliquota ridotta) qualora il Locatore affitti ad un Conduttore che destini lโ€™immobile a sua abitazione principale. In tal caso sarebbe questa lโ€™unica agevolazione a venire meno, qualora l’Inquilino non prendesse la residenza nellโ€™immobile. Attenzione, perรฒ: il locatore potrร  comunque beneficiare dello sconto del 25% su IMU e TASI riconosciuto dalla Legge di Stabilitร  2016 e svincolato dalla residenza del Conduttore.

In caso di Contratto Transitorio la residenza dovrebbe coincidere con la dimora del soggetto, infatti il conduttore potrebbe stabilire la sua residenza temporaneamente nellโ€™immobile per i mesi di conduzione, senza alcun rischio per il Locatore.

In caso di Contratto per Studenti Universitari, lo studente deve avere la residenza in un Comune diverso da quello in cui frequenta l’universitร  e tale circostanza deve emergere chiaramente dal Contratto.

Chi puรฒ stipulare un Contratto a Canone Concordato a Roma?

Sia le Persone Fisiche che le Persone Giuridiche possono stipulare Contratti ad uso abitativo agevolati, in qualitร  di Conduttore e/o di Locatore. Nel caso in cui il Locatore o Conduttore NON sia una Persona Fisica non sarร  possibile aderire al regime di cedolare secca. Nel caso in cui il Locatore sia anche Comodatario (ossia abbia ricevuto in comodato l’immobile) non potrร  essere applicata la cedolare secca.

Chi paga la TARI in caso di Contratto a Canone Concordato a Roma?

Se il Contratto ha durata inferiore ai 6 mesi la TARI deve essere pagata dal proprietario (ma si puรฒ anche scegliere l’addebito forfettario della quota all’inquilino nel canone di locazione), se il Contratto ha durata superiore ai 6 mesi invece la Tari รจ sempre a carico del Conduttore.

In caso di locazione parziale (stanza), รจ bene tenere presente che lโ€™imposta sui rifiuti รจ composta di due componenti: la quota fissa, determinata sulla base del numero di componenti dellโ€™immobile, e la quota variabile, calcolata invece sulla dimensione dello stesso. In caso di affitto parizale quindi รจ necessario comunicare al Comune la variazione del numero di componenti (in caso di affitto parziale all’interno dell’immobile saranno presenti piรน nuclei familiari), perchรฉ tale dato influisce sulla quota fissa della tassa, che andrร  quindi suddivisa tra i coinquilini.

Informazioni sull’IMU a Roma

Dal 2020 Imu e Tasi, ossia le imposte sugli immobili che non rappresentano abitazione principale, sono state accorpate. Lโ€™IMU non รจ dovuta per le abitazioni principali, infatti le uniche abitazioni principali per cui รจ ancora dovuta lโ€™imposta sono quelle accatastate nelle categorie โ€œdi lussoโ€: A/1, A/8 e A/9.

Inoltre, lโ€™IMU non deve essere pagata per i seguenti immobili:

  • le unitร  immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietร  indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari e gli alloggi sociali;
  • la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
  • lโ€™unico immobile posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonchรฉ dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
  • una sola unitร  immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), giร  pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietร  o di usufrutto in Italia, a patto che non risulti locata o data in comodato d’uso.

Per abitazione principale si intende lโ€™immobile nel quale il possessore dimora abitualmente (ossia ove si vive, si mangia e si dorme per la parte prevalente dellโ€™anno) e risiede anagraficamente (ossia quanto risulta nei registri dellโ€™anagrafe a seguito della dichiarazione del contribuente).  Ciรฒ significa che mancando anche uno di questi due requisiti lโ€™immobile รจ automaticamente considerato come seconda casa, e in quanto tale soggetto a IMU. Ad esempio, non รจ possibile ottenere lโ€™esenzione Imu sulla casa a mare semplicemente spostandovi la residenza: mancherebbe infatti lโ€™elemento della dimora abituale.

Nel caso in cui lโ€™immobile venisse affittato, andrร  pagata lโ€™IMU sullโ€™intero immobile locato, anche se venisse lasciata la residenza (cosa che, in ogni caso, non si potrebbe fare per legge). Quella che era la โ€œprima casaโ€, cioรจ lโ€™abitazione principale del locatore, smette di essere tale proprio perchรฉ il proprietario, dopo averla affittata, va a vivere โ€œabitualmenteโ€ altrove e trasferisce altrove la sua residenza anagrafica.

In caso di locazione parziale, lโ€™abitazione principale non perde tale destinazione e, pertanto, il locatore beneficia dellโ€™esenzione dallโ€™Imu prevista per tale fattispecie. Scatta quindi lโ€™esenzione Imu anche nel caso in cui lโ€™immobile adibito ad abitazione principale venga parzialmente ceduto in locazione. Pertanto, qualora il proprietario di un immobile adibito a propria abitazione principale, decida di locare una o piรน stanze, questi potrร  continuare a considerare lโ€™unitร  immobiliare esente Imu. A tal fine, perรฒ, resta sempre necessario che il padrone di casa continui a mantenere la propria residenza e la dimora abituale nellโ€™immobile parzialmente locato. Inoltre, lโ€™immobile deve essere iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unitร  immobiliare.

In caso di Contratto a Canone Concordato รจ possibile beneficiare degli sconti sull’IMU anche se non รจ stata applicata la Cedolare Secca ed anche se il Comune nel quale si trova l’immobile non รจ uno di quelli in cui รจ possibile applicare la cedolare al 10%.

Qualora il Conduttore non dovesse prendere la residenza nell’immobile locato, i benefici fiscali per il Locatore (cedolare al 10%, riduzione del reddito imponibile e sconto IMU) saranno ugualmente validi ed applicabili. In alcuni comuni รจ possibile che venga applicato un ulteriore sconto sull’IMU (aggiuntivo rispetto al 25% classico) qualora il Conduttore dovesse prendere la residenza nell’immobile. Per questo, in caso di dubbi, consigliamo di parlare direttamente con il comune.

Dal 2019 non รจ piรน necessario presentare la dichiarazione IMU per comunicare locazioni a canone concordato o concessioni in comodato. Per maggiori dettagli, consultare il sito del Comune di Roma.

Di cosa ho bisogno per stipulare un Contratto Transitorio a Roma?

Per la stipula di un Contratto Transitorio (fino a 18 mesi) รจ necessario individuare una motivazione (che andrร  inserita allโ€™interno del Contratto), secondo quanto stabilito dallโ€™Accordo Territoriale, supportata da documentazione giustificativa. Qualora la motivazione (e la relativa documentazione a supporto) non fosse tra quelle โ€œstandardโ€ presenti allโ€™interno dellโ€™Accordo Territoriale, sarร  necessario procedere ad un ulteriore verifica della Pratica e, nei casi piรน complessi, si procederร  con una doppia-certificazione (Associazione Proprietari e Inquilini).

Che motivazioni posso inserire in un Contratto Transitorio a Roma?

Lโ€™Accordo Territoriale, per la stipula di un Contratto Transitorio, prevede delle โ€œmotivazioni standardโ€ che per la cittร  di Roma, sono le seguenti:

esigenza dei locatori:
  1. trasferimento temporaneo della sede di lavoro
  2. matrimonio dei figli
  3. rientro dall’estero
esigenza dei conduttori:
  1. contratto di lavoro a termine o a tempo determinato, in un comune diverso da quello di residenza, valido sia per lavoratori autonomi che subordinati
  2. acquisto di un’abitazione
  3. ristrutturazione o esecuzione di lavori che rendano temporaneamente inutilizzabile l’abitazione del conduttore
  4. campagna elettorale
  5. esigenze di mobilitร  dovute a conseguenze della pandemia COVID-19 che comportino l’esigenza di un trasferimento provvisorio da concludersi a data certa
  6. altri eventi naturali/calamitร , nell’ambito del territorio nazionale che comportino l’esigenza di un trasferimento provvisorio da concludersi a data certa
  7. nuovi conflitti internazionali che comportino un transito temporaneo nel territorio comunale da concludersi a data certa e non prorogabile

Qualora lโ€™esigenza transitoria delle parti non dovesse corrispondere alle motivazioni โ€œstandardโ€ inserite allโ€™interno dellโ€™Accordo (che sono sopracitate), รจ comunque possibile stipulare un Contratto Transitorio inserendo unโ€™altra motivazione, sempre e quando sia reale e giustificabile.

In tal caso lโ€™Accordo Territoriale puรฒ prevedere una doppia-vidimazione, ossia la certificazione da parte dellโ€™Associazione Proprietari e dellโ€™Associazione Inquilini.

Per non rischiare di commettere errori, รจ possibile compilare il Contratto direttamente con DokiCasa, siccome il form di compilazione prevede tutte le possibili casistiche, con le indicazioni delle motivazioni โ€œstandardโ€ e la possibilitร  di inserirne di differenti.

Ci sono delle dimensioni minime per affittare una stanza a Roma?

E’ bene che le stanze in affitto, cosi come quelle non in affitto, oppure le porzioni che vengono riservate ad uso esclusivo del Proprietario, abbiano dimensione minima di 9mq.

E’ possibile utilizzare solo il Servizio di Certificazione senza acquistare il servizio completo?

E’ possibile acquistare unicamente il servizio di Certificazione se si ha giร  a disposizione:

– contratto di locazione sottoscritto dalle parti, corrispondente al modello dell’Accordo Territoriale

– calcolo del canone aggiornato e corretto

– ulteriore documentazione prevista all’interno dell’Accordo Territoriale, compilata e sottoscritta dalle parti

– in caso di Transitorio e Studenti รจ necessario allegare anche il giustificativo

Se non si รจ in possesso della documentazione sopra indicata o non si รจ sicuri che i Documenti rispettino l’Accordo Territoriale, allora bisogna richiedere il servizio completo, cosรฌ da poter essere sicuri del buon esito della pratica e poter usufruire dell’agevolazione fiscale.

Ricordiamo, inoltre, che con DokiCasa il calcolo del canone รจ gratuito, cosi come la compilazione del Contratto.

Posso fornire io un Contratto o devo usare i Modelli di DokiCasa?

Un Contratto che NON viene compilato con il servizio gratuito di DokiCasa puรฒ presentare degli errori per diversi motivi:

  • Fa riferimento ad un Accordo Territoriale non piรน vigente
  • Fa riferimento ad un altro Accordo Territoriale, infatti ci sono alcune cittร  dove vige piรน di 1 Accordo Territoriale (ad esempio Roma, Milano e Bergamo)
  • Il Contratto non corrisponde a livello di struttura (pattuizioni, articoli e ordine) con il modello presente nell’Accordo Territoriale

Pertanto, il Contratto, nella maggior parte dei casi, oltre a non essere certificabile, non tutela il proprietario.

Di conseguenza DokiCasa ha deciso di certificare solamente contratti compilati con lo strumento gratuito di DokiCasa.

รˆ importante ricordare che:

  • i Contratti di DokiCasa sono personalizzabili in tutte le parti che non vadano contro la normativa (es: inserimento garante, clausole recesso, metodi di pagamento etcโ€ฆ)
  • รจ possibile prevedere delle pattuizioni particolari, inserendole in un campo โ€œnoteโ€
  • un Consulente DokiCasa รจ sempre disponibile per offrire assistenza per casisitche particolari

Pertanto lโ€™invito รจ di compilare il contratto con DokiCasa (STEP3: รจ gratuito) accedendo allโ€™area personale, ci vogliono meno di 5 minuti. Dopo aver compilato il Contratto, si puรฒ procedere allo STEP4 โ€œRevisione Documentiโ€ dove un nostro Consulente fornirร , oltre al contratto aggiornato, anche tutti gli altri documenti necessari per ottenere la certificazione, pronti per essere firmati.

Associazioni di Categoria Roma

DokiCasa, grazie alla partnership con un’Associazione di Categoria, ti permette di Certificare il tuo Contratto di Locazione, completamente Online.

Associazioni Proprietari Roma

  • ARPE, APPC, ASPPI, CONFABITARE, CONFAPPI, CONFEDILIZIA, UNIONCASA, UPPI

Associazioni Inquilini Roma

  • SUNIA, UNIONE INQUILINI, ASIA USB, FEDER.CASA, SICET

Comuni della Provincia di Roma dove รจ attivo il Servizio

Puoi richiedere la Certificazione anche per i seguenti Comuni:

Anguillara Sabazia
Albano Laziale
Anzio
Ardeaย 
Artenaย 
Braccianoย 
Campagnanoย 
Castel Gandolfoย 
Ciampino
Civitavecchiaย 
Colleferro

Fiumicino 
Formello
Frascati
Grottaferrata
Guidonia
Lariano 
Marcellina
Marino
Mentana 
Monterotondo

Nettuno

Palestrinaย 
Palombara Sabina
Pomeziaย 
Rocca di Papa
Rocca Priora
Santa Marinellaย 
San Cesareo
Tivoliย 
Valmontone
Velletriย 

CONCORDATO ROMA E PROVINCIA