Contratto a Canone Concordato Milano
Dimentica la burocrazia, le attese e i rischi: il canone concordato รจ digitale!
Come Funziona il Canone Agevolato a Milano
Con la stipula di un Contratto Agevolato, il canone di affitto non รจ libero, ma viene calcolato prendendo come modello di riferimento lโAccordo Territoriale della cittร di Milanoย o del Comune nel quale si trova l’immobile. Il Proprietario, per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali deve rispettare dei valori minimi-massimi entro cui รจ possibile affittare l’immobile.
Quali sono i Contratti a Canone Concordato
La tipologia di Contratto e la durata del Canone Concordato vengono specificati dalla normativa e sono i seguenti:
- Contratto Agevolato con durata 3/4/5/6 anni +2;
- Affitto Transitorioย con durata fino a 18 mesi;
- Contratto Studenti Universitari con durata 6-36 mesi.
Come ottenere la Certificazione del Contratto
Vi รจ obbligo di Attestazione del Contrattoย da parte di un’Associazione di Categoria firmataria dell’Accordo Territoriale di Milano, che attesti la conformitร del Contratto di Locazione, cosi come del calcolo del canone.
Senza la Certificazione non รจ possibile ottenere le Agevolazioni Fiscali previste dalla normativa: Cedolare Secca ridotta dal 21% al 10%, sconto IMU di almeno il 25%, nessuna imposta di registrazione e/o chiusura e nessuna imposta di bollo.ย Grazie allaย collaborazione tra DokiCasa e un’Associazione di Categoria, potrai ottenere facilmente laย Certificazione.
DokiCasa: il Servizio nยฐ1 per il Canone Concordato
Ottieni la Certificazione del tuo Contratto in pochi semplici clicโ
Il Servizio รจ Online ed รจ Completo
Contratto, Scheda Canone, Certificazione e Registrazione: pensiamo a tutto noi.
Risparmi tempo ed elimini gli errori
Il processo guidato garantisce tempistiche certe ed il supporto di un Consulente.
Il Calcolo del canone รจ gratuito
Inoltre, se vuoi, ti permettiamo di pagare con bonifico a Servizio concluso.
Come calcolare il Canone Concordato a Milano
Il canone massimoย applicabile, che viene individuato sulla base degli elementi e delle tabelle dettagliate nell’Accordo Territoriale stipulato a Milano, viene determinato da differenti parametri, tra i quali: la zona, le caratteristiche e le dimensioni dell’immobile, oltre che eventuali incrementi relativi alla tipologia di contratto scelta. Riguardo ai metri quadrati utili dell’immobile e di eventuali pertinenze, รจ possibile applicare una tolleranza del 4%.
Quali sono gli elementi per la determinazione del canone
Le fasce definite dall’Accordo di Milano, suddivise in 4 zone, variano da un minimo di 5 (Zona 4) ad un massimo di 37 (Zona 1) e sono suddivise in 3 diversi scaglioni. Tra le 24 caratteristiche inserite all’interno dell’Accordo di Milano, che concorrono ad individuare il posizionamento all’interno della fascia di oscillazione, sono presenti le seguenti: posto auto, cortile dโuso comune, cantina, terrazzo o balcone, area verde di pertinenza o giardino, aria condizionata, ascensore, riscaldamento centralizzato o autonomo.
Variazione del canone massimo
Vi sono ulteriori variazioni, in base alle caratteristiche del Contratto o a differenti parametri:ย immobile completamente arredatoย (+15%),ย classe energeticaย G (-1%), maggiore durata contrattuale (+8%).
Calcolo del canone massimo per il comune di Milano
Puoi richiedere un calcolo gratuito per il tuo immobile tramite il servizio online di DokiCasa.
Affidati a Professionisti, non improvvisare!
Abbiamo creato il piรน grande network di Professionisti dell'Immobiliare (Consulente Immobiliare, Avvocato, Commercialista...) e siamo pronti a risolvere ogni tuo dubbio.
Agevolazioni Fiscali per il Canone Concordato a Milano
Laย Certificazioneย del Contrattoย permette di usufruire delleย agevolazioni fiscali quali:
- la cedolare secca al 10%,ย anzichรฉ al 21% (in caso di adesione alla cedolare);
- la riduzione del 30% del reddito imponibile IRPEF e della base imponibile per l’imposta di registro (in caso di regime ordinario);
- lo sconto IMU, cosi come stabilito dal Comune nel quale si trova l’immobile (anche in caso di locazione di porzione di immobile).
Cedolare Secca al 10%
Lโaliquota della Cedolare Secca ridotta al 10%ย si applica ai contratti a canone concordato relativi ad abitazioni ubicate a Milano e nei Comuni confinanti, oltre che negli altri Comuni ad alta tensione abitativa individuati dal CIPEย (vedi elenco). E’ possibile usufruire degli sconti sull’IMU anche se non รจ stata applicata la Cedolare Secca ed anche se il Comune nel quale si trova l’immobile non รจ tra quelli in cui รจ possibile applicare la cedolare al 10%.
Chi ha provato i nostri Servizi Immobiliari
Informazioni sul Canone Concordato
Come si calcola il canone concordato a Milano?
Per calcolare il canone concordato per la cittร di Milano ci sono 3 modalitร differenti: si procede in autonomia al calcolo, ci sia affida a DokiCasa o ad un Intermediario Immobiliare, oppure si prende appuntamento da un’Associazione di Categoria presente sul territorio. E’ importante ricordare che lโAccordo Territoriale della cittร di Milano stabilisce un canone minimo e un canone massimo, applicabile sulla base delle caratteristiche dell’immobile (ubicazione, dimensioni etc…) e della tipologia di Contratto che si vuole stipulare. Nel calcolo del canone si individua sia il canone minimo (sotto il quale non si puรฒ scendere) e sia il canone massimo al quale puรฒ essere locato l’immobile. Di conseguenza รจ normale che, in alcuni casi dove le fasce sono molto ampie, anche la forbice sia cosรฌ ampia (es: 500โฌ – 1.300โฌ).
Si puรฒ mantenere la residenza nella casa data in affitto a Milano?
Non รจ possibile locare un intero immobile e mantenervi la residenza. Il nuovo Conduttore, infatti, potrebbe inviare una segnalazione allโufficio dellโAnagrafe comunale. Diversamente, in caso di locazione parziale, il locatore puรฒ mantenere la propria residenza nella stessa abitazione.
Se il Locatore volesse affittare un immobile intero non cambiando residenza per non perdere il bonus prima casa, รจ importante sapere che, al momento (Nov. 2021) la normativa sul bonus prima casa non impone di avere la residenza proprio allโinterno dellโimmobile acquistato, ma nel Comune ove questo si trova, quindi anche presso un altro indirizzo. Eโ possibile quindi locare lโimmobile senza rinunciare allโagevolazione, a patto che si fissi la residenza in un altro luogo del medesimo territorio comunale.
Se il Locatore volesse affittare un immobile intero non cambiando residenza per non pagare lโImu, รจ importante sapere che, per ottenere tale beneficio, รจ essenziale essere effettivamente residenti e dimoranti nellโimmobile. Quindi non รจ possibile mantenere la residenza.
Il Conduttore รจ obbligato a prendere la residenza a Milano?
In caso di Contratto 3+2 il Locatore non deve preoccuparsi della residenza del Conduttore, infatti la mancata residenza non pregiudica nรฉ la validitร del contratto nรฉ lโottenimento delle agevolazioni fiscali. Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali occorre specificare che lโagevolazione fiscale in senso generale (cedolare al 10% o maxi-deduzione IRPEF) รจ ugualmente riconosciuta al locatore qualora il conduttore non adibisca lโimmobile a sua abitazione principale. Per quanto riguarda lโIMU, in alcuni Comuni รจ riconosciuta unโagevolazione (aliquota ridotta) qualora il Locatore affitti ad un Conduttore che destini lโimmobile a sua abitazione principale. In tal caso sarebbe questa lโunica agevolazione a venire meno, qualora l’Inquilino non prendesse la residenza nellโimmobile. Attenzione, perรฒ: il locatore potrร comunque beneficiare dello sconto del 25% su IMU e TASI riconosciuto dalla Legge di Stabilitร 2016 e svincolato dalla residenza del Conduttore.
In caso di Contratto Transitorio la residenza dovrebbe coincidere con la dimora del soggetto, infatti il conduttore potrebbe stabilire la sua residenza temporaneamente nellโimmobile per i mesi di conduzione, senza alcun rischio per il Locatore.
In caso di Contratto per Studenti Universitari, lo studente deve avere la residenza in un Comune diverso da quello in cui frequenta l’universitร e tale circostanza deve emergere chiaramente dal Contratto.
Chi puรฒ stipulare un Contratto a Canone Concordato a Milano?
Sia le Persone Fisiche che le Persone Giuridiche possono stipulare Contratti ad uso abitativo agevolati, in qualitร di Conduttore e/o di Locatore. Nel caso in cui il Locatore o Conduttore NON sia una Persona Fisica non sarร possibile aderire al regime di cedolare secca. Nel caso in cui il Locatore sia anche Comodatario (ossia abbia ricevuto in comodato l’immobile) non potrร essere applicata la cedolare secca.
Chi paga la TARI in caso di Contratto a Canone Concordato a Milano?
Se il Contratto ha durata inferiore ai 6 mesi la TARI deve essere pagata dal proprietario (ma si puรฒ anche scegliere l’addebito forfettario della quota all’inquilino nel canone di locazione), se il Contratto ha durata superiore ai 6 mesi invece la Tari รจ sempre a carico del Conduttore.
In caso di locazione parziale (stanza), รจ bene tenere presente cheย lโimposta sui rifiuti รจ composta di due componenti: laย quota fissa, determinata sulla base del numero di componenti dellโimmobile, e laย quota variabile, calcolata invece sulla dimensione dello stesso. In caso di affitto parizale quindi รจ necessario comunicare al Comune la variazione del numero di componenti (in caso di affitto parziale all’interno dell’immobile saranno presenti piรน nuclei familiari), perchรฉ tale dato influisce sulla quota fissa della tassa, che andrร quindi suddivisa tra i coinquilini.
Vedi dettaglirmazioni sull’IMU a Milano
Dal 2020 Imu e Tasi, ossia le imposte sugli immobili che non rappresentano abitazione principale, sono state accorpate. LโIMU non รจ dovuta per le abitazioni principali, infatti le uniche abitazioni principali per cui รจ ancora dovuta lโimposta sono quelle accatastate nelle categorie โdi lussoโ: A/1, A/8 e A/9.
Inoltre, lโIMU non deve essere pagata per i seguenti immobili:
- le unitร immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietร indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari e gli alloggi sociali;
- la casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- lโunico immobile posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonchรฉ dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
- una sola unitร immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE), giร pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietร o di usufrutto in Italia, a patto che non risulti locata o data in comodato d’uso.
Per abitazione principale si intende lโimmobile nel quale il possessore dimora abitualmente (ossia ove si vive, si mangia e si dorme per la parte prevalente dellโanno) e risiede anagraficamente (ossia quanto risulta nei registri dellโanagrafe a seguito della dichiarazione del contribuente).ย Ciรฒ significa che mancando anche uno di questi due requisiti lโimmobile รจ automaticamente considerato come seconda casa, e in quanto tale soggetto a IMU. Ad esempio, non รจ possibile ottenere lโesenzione Imu sulla casa a mare semplicemente spostandovi la residenza: mancherebbe infatti lโelemento della dimora abituale.
Nel caso in cui lโimmobile venisse affittato, andrร pagata lโIMU sullโintero immobile locato, anche se venisse lasciata la residenza (cosa che, in ogni caso, non si potrebbe fare per legge). Quella che era la โprima casaโ, cioรจ lโabitazione principale del locatore, smette di essere tale proprio perchรฉ il proprietario, dopo averla affittata, va a vivere โabitualmenteโ altrove e trasferisce altrove la sua residenza anagrafica.
In caso di locazione parziale, lโabitazione principale non perde tale destinazione e, pertanto, il locatore beneficia dellโesenzione dallโImu prevista per tale fattispecie. Scatta quindi lโesenzione Imu anche nel caso in cui lโimmobile adibito ad abitazione principale venga parzialmente ceduto in locazione. Pertanto, qualora il proprietario di un immobile adibito a propria abitazione principale, decida di locare una o piรน stanze, questi potrร continuare a considerare lโunitร immobiliare esente Imu. A tal fine, perรฒ, resta sempre necessario che il padrone di casa continui a mantenere la propria residenza e la dimora abituale nellโimmobile parzialmente locato. Inoltre, lโimmobile deve essere iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unitร immobiliare.
In caso di Contratto a Canone Concordato รจ possibile beneficiare degli sconti sull’IMU anche se non รจ stata applicata la Cedolare Secca ed anche se il Comune nel quale si trova l’immobile non รจ uno di quelli in cui รจ possibile applicare la cedolare al 10%.
Qualora il Conduttore non dovesse prendere la residenza nell’immobile locato, i benefici fiscali per il Locatore (cedolare al 10%, riduzione del reddito imponibile e sconto IMU) saranno ugualmente validi ed applicabili. In alcuni comuni รจ possibile che venga applicato un ulteriore sconto sull’IMU (aggiuntivo rispetto al 25% classico) qualora il Conduttore dovesse prendere la residenza nell’immobile. Per questo, in caso di dubbi, consigliamo di parlare direttamente con il comune.
Di cosa ho bisogno per stipulare un Contratto Transitorio a Milano?
Per la stipula di un Contratto Transitorio (fino a 18 mesi) รจ necessario individuare una motivazione (che andrร inserita allโinterno del Contratto), secondo quanto stabilito dallโAccordo Territoriale, supportata da documentazione giustificativa. Qualora la motivazione (e la relativa documentazione a supporto) non fosse tra quelle โstandardโ presenti allโinterno dellโAccordo Territoriale, sarร necessario procedere ad un ulteriore verifica della Pratica e, nei casi piรน complessi, si procederร con una doppia-certificazione (Associazione Proprietari e Inquilini).
Che motivazioni posso inserire in un Contratto Transitorio a Milano?
LโAccordo Territoriale, per la stipula di un Contratto Transitorio, prevede delle โmotivazioni standardโ che per la cittร di Milano, sono le seguenti:
- trasferimentoย temporaneo della sede di lavoro
- matrimonio dei figli
- separazione o divorzio
- vicinanza momentanea a congiunti con necessitร di assistenza
- trasferimento temporaneo della sede di lavoro
- ricerca di soluzioni occupazionali
- apprendistato o formazione professionale
- separazione o divorzio
- assegnazione di alloggio di edilizia residenziale pubblica o acquisto di abitazione in cooperativa o presso privati entro 18 mesi
- vicinanza momentanea a congiunti con necessitร di assistenza
Qualora lโesigenza transitoria delle parti non dovesse corrispondere alle motivazioni โstandardโ inserite allโinterno dellโAccordo (che sono sopracitate), รจ comunque possibile stipulare un Contratto Transitorio inserendo unโaltra motivazione, sempre e quando sia reale e giustificabile.
In tal caso lโAccordo Territoriale puรฒ prevedere una doppia-vidimazione, ossia la certificazione da parte dellโAssociazione Proprietari e dellโAssociazione Inquilini.
Per non rischiare di commettere errori, รจ possibile compilare il Contratto direttamente con DokiCasa, siccome il form di compilazione prevede tutte le possibili casistiche, con le indicazioni delle motivazioni โstandardโ e la possibilitร di inserirne di differenti.
Ci sono delle dimensioni minime per affittare una stanza a Milano?
E’ bene che le stanze in affitto, cosi come quelle non in affitto, oppure le porzioni che vengono riservate ad uso esclusivo del Proprietario, abbiano dimensione minima di 9mq.
E’ possibile utilizzare solo il Servizio di Certificazione senza acquistare il servizio completo?
E’ possibile acquistare unicamente il servizio di Certificazione se si ha giร a disposizione:
– contratto di locazione sottoscritto dalle parti, corrispondente al modello dell’Accordo Territoriale
– calcolo del canone aggiornato e corretto
– ulteriore documentazione prevista all’interno dell’Accordo Territoriale, compilata e sottoscritta dalle parti
– in caso di Transitorio e Studenti รจ necessario allegare anche il giustificativo
Se non si รจ in possesso della documentazione sopra indicata o non si รจ sicuri che i Documenti rispettino l’Accordo Territoriale, allora bisogna richiedere il servizio completo, cosรฌ da poter essere sicuri del buon esito della pratica e poter usufruire dell’agevolazione fiscale.
Ricordiamo, inoltre, che con DokiCasa il calcolo del canone รจ gratuito, cosi come la compilazione del Contratto.
Validitร dell’Accordo Territoriale di Milano
Nelle grandi cittร , puรฒ capitare che vi siano 2 differenti Accordi Territoriali, entrambi stipulati dalle Associazioni di Categoria Proprietari e Inquilini.
Infatti ogni Accordo Territoriale puรฒ essere sottoscritto in forma autonoma dalle Associazioni di Categoria, purchรฉ venga firmato da almeno unโAssociazione Proprietari e almeno unโAssociazione Inquilini.
Questa fattispecie, oltre che a Milano, รจ giร capitata in diverse cittร , come Roma e Bergamo.
Infatti il Decreto 16 gennaio 2017, agli articoli 2 e 3, specifica come segue:
- Art. 2. A seguito delle convocazioni avviate dai comuni, singolarmente o in forma associata, le organizzazioni della proprietร edilizia e dei conduttori maggiormente rappresentative a livello locale, al fine della realizzazione degli accordiย diย cuiย alย commaย 1, dopoย aver acquisito leย informazioni concernentiย leย delimitazioniย – ove effettuate – delle microzoneย delย territorioย comunaleย definite ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 23 marzoย 1998,ย n. 138, individuano, anche avvalendosiย della banca dati dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle entrate, insiemi di aree aventi caratteristiche omogenee.
- Art. 3. Al fine diย assicurare la formazione degli accordi territoriali di cui all’art. 2, comma 3, della legge 431ย del 1998, trascorso il termine di 60 giorni previsto per laย convocazione delle organizzazioni dellaย proprietร edilizia e deiย conduttori maggiormenteย rappresentative, le stesseย ย organizzazioni possono produrne formale richiesta ai comuni interessati; nel caso inย cuiย i comuni non adempiano neiย successivi 30 giorni, leย organizzazioni possono procedere di propria iniziativa alle convocazioni di cui al comma 2 del presente articolo.
Nel caso di Milano, il precedente Accordo del 2019 รจ scaduto il 5 Marzo 2022, ed essendo passati sia i 60 giorni come specificato dallโart. 2 sia i 30 giorni come specificato nellโarticolo 3, le Associazioni hanno provveduto in autonomia alla stipula di un nuovo Accordo Territoriale. Successivamente alla stipula del nuovo accordo di Maggio 2023, altre Associazioni di Categoria hanno provveduto alla sottoscrizione di un nuovo Accordo Territoriale (quello presente sul sito del comune) con data Settembre 2023. Quindi a partire da Settembre 2023, la cittร di Milano ha 2 diversi Accordi.
Importante: tutti e 2 gli Accordi sono validi, come specificato dal Ministero delle Infrastrutture e dallโAgenzia delle Entrate.
Documenti utili:
Link per il parere del Ministero sui doppi accordi e parere dellโAgenzia delle Entrate.
Inoltre รจ bene specificare che i Comuni non hanno alcun ruolo di intermediazione, bensรฌ unicamente di facilitazione tra i contatti tra le Associazioni e che la convocazione non รจ elemento di validitร degli Accordi stipulati.
Posso fornire io un Contratto o devo usare i Modelli di DokiCasa?
Un Contratto che NON viene compilato con il servizio gratuito di DokiCasa puรฒ presentare degli errori per diversi motivi:
- Fa riferimento ad un Accordo Territoriale non piรน vigente
- Fa riferimento ad un altro Accordo Territoriale, infatti ci sono alcune cittร dove vige piรน di 1 Accordo Territoriale (ad esempio Roma, Milano e Bergamo)
- Il Contratto non corrisponde a livello di struttura (pattuizioni, articoli e ordine) con il modello presente nell’Accordo Territoriale
Pertanto, il Contratto, nella maggior parte dei casi, oltre a non essere certificabile, non tutela il proprietario.
Di conseguenza DokiCasa ha deciso di certificare solamente contratti compilati con lo strumento gratuito di DokiCasa.
ร importante ricordare che:
- i Contratti di DokiCasa sono personalizzabiliย in tutte le parti che non vadano contro la normativa (es: inserimento garante, clausole recesso, metodi di pagamento etcโฆ)
- รจ possibile prevedere delle pattuizioni particolari, inserendole in un campo โnoteโ
- un Consulente DokiCasa รจ sempre disponibile per offrire assistenza per casisitche particolari
Pertanto lโinvito รจ di compilare il contratto con DokiCasa (STEP3: รจ gratuito) accedendo allโarea personale, ci vogliono meno di 5 minuti. Dopo aver compilato il Contratto, si puรฒ procedere allo STEP4 โRevisione Documentiโ dove un nostro Consulente fornirร , oltre al contratto aggiornato, anche tutti gli altri documenti necessari per ottenere la certificazione, pronti per essere firmati.
E’ possibile prevedere, nel Contratto, il pagamento del canone totale?
Associazioni di Categoria Milano
DokiCasa, grazie alla partnership con un’Associazione di Categoria, ti permette di Certificare il tuo Contratto di Locazione, completamente Online.
Associazioni Proprietari Milano
- CONFABITARE, UNIONCASA
Associazioni Inquilini Milano
- FEDERCASA, ASSOCASA
Comuni della Provincia di Milano dove รจ attivo il Servizio
Milano
Cinisello Balsamo
Bresso
Cernusco sul Naviglio
Legnano
Rho
Settimo Milanese
Rescaldina
Cologno Monzese
Garbagnate
Paderno Dugnano
Sesto San Giovanni
Cormano
Pioltello
Rozzano
San Giuliano Milanese
Arese
Parabiago
Opera
Cassano D’Adda
Bollate
Senago
Cusano Milanino
Segrate
San Donato Milanese
Trezzano sul Naviglio
Vimodrone
Pero
Melzo
Gorgonzola
Buccinasco
Novate Milanese